Il nudo emotivo, un’esperienza psichica da provare

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Il nudo emotivo, un’esperienza psichica da provare

Nudo emotivo

“L’incontro più intimo tra due persone non è quello sessuale, è il nudo emotivo”

Qualche giorno fa, girovagando in internet ho trovato questa frase che mi è piaciuta molto.

Conosciamo tutti molto bene l’alchimia che si crea in un incontro sessuale: fusione di corpi, condivisione di sensazioni, estremo momento di vicinanza, ma cos’è la nudità emotiva?
E’ un uscire allo scoperto con le proprie emozioni più vere, è un esporre senza difese quello che sentiamo, è un presentarci all’altro nella nostra veste più autentica e profonda.

C’è sempre nudità emotiva nei rapporti sessuali?
Non è detto, si possono condividere momenti molto intensi fisicamente, ma non esserci condivisione di emozioni; così come aldilà dell’aspetto sessuale, si può avere una intensa vita sociale ed essere molto estroversi, ma senza andare mai in profondità senza esternare le le emozioni che proviamo davvero.
Quello che è certo, è che una buona apertura emozionale migliori anche i rapporti sessuali, che non saranno più solo reazioni fisiche a stimoli, ma potranno diventare il risultato di una capacità di dirsi e di riconoscere reciprocamente cosa piace a noi e all’altro.

Si può parlare di nudità emotiva solo in un contesto di relazione sentimentale?
Non è detto, è sicuramente l’ambito in cui più spesso si sperimenta, ma anche negli altri rapporti, ad esempio in quelli di amicizia, possiamo ambire a questo traguardo di estrema condivisione e vicinanza.

La nudità emotiva è una conquista che si ottiene nei rapporti con gli altri, e la si raggiunge quando sentiamo di poterci fidare, quando non ci sentiamo giudicati e non temiamo che esponendo le nostre paure e fragilità l’altro possa ferirci.
Senza una condivisione vera di emozioni non è possibile instaurare una relazione autentica, ma solo rapporti superficiali, in cui non ci si mette davvero in gioco, spesso per paura di essere feriti (memori di ferite passate o rapporti andati male).

Per poter avere una vera connessione emotiva in una qualsiasi relazione, è molto importante imparare a riconoscere le proprie emozioni. Spesso pensiamo di conoscerci bene, ma in realtà non approfondiamo quello che c’è dietro le nostre reazioni o imputiamo agli altri la colpa dei nostri momenti negativi.
La consapevolezza di cosa ci fa male, cosa ci fa stare bene, perché reagiamo in un modo piuttosto che in un altro, ci aiuterà a capire cosa succede nella nostra vita senza riversare sugli altri le nostre reazioni emotive e fare in modo che queste rovinino rapporti potenzialmente positivi per noi.

Quindi ecco alcuni punti che ritengo importanti per vivere questa profonda esperienza di nudo emotivo:

  • impariamo ad ascoltarci davvero, l’ascoltarci permette di riconoscere le proprie emozioni e imparare a vederle anche negli altri, per saper dare un nome a ciò che sta succedendo
  • riconosciamo i muri che noi costruiamo per proteggerci ci permette di vedere con chiarezza anche quelli altrui, consentendoci di leggere e interpretare i nostri tentativi di apertura emotiva e quelli dell’altro
  • accettiamo le nostre emozioni, anche quelle considerate comunemente “negative”, come la rabbia, l’aggressività, la frustrazione, la tristezza… hanno comunque sempre qualcosa da dirci
  • riconosciamo che molte delle reazioni emotive di oggi dipendono da esperienze del passato, spesso vissute nell’infanzia,  in questo caso sarebbe utile farci aiutare da un professionista per capire meglio
  • comunichiamo, comunichiamo e comunichiamo sempre all’altro quello che sta succedendo in noi per permettergli di comprendere anche ciò che non traspare e non è evidente; chiediamo ciò che non capiamo e diciamo ciò che ci ferisce o ci fa star bene (certo, non solo le cose negative!)
  • partiamo da noi stessi, non aspettiamo che sia sempre l’altro ad aprirsi alle emozioni, quando e se riteniamo di avere a che fare con una persona per cui valga la pena e sentiamo di poterci fidare, mettiamoci a nudo senza paura, corriamo il rischio perché ciò che possiamo raggiungere (la condivisione di emozioni) è un obiettivo di valore che vale il metterci in gioco
  • diamoci del tempo, cerchiamo di essere pazienti…ci saranno momenti in cui si faranno dei passi avanti, altri in cui si tornerà indietro, specie all’inizio…

L’esperienza della nudità emotiva con qualcuno è qualcosa che eleva di livello noi e  la relazione, ci fa sentire davvero accolti ed accettati, è spesso un momento a cui non possiamo più rinunciare quando lo abbiamo sperimentato.
Il metterci a nudo a livello emotivo è un regalo che facciamo a noi stessi e all’altro nel rapporto, qualunque esso sia.

Hai già vissuto situazioni di nudità emotiva in una relazione? Che differenze hai riscontrato rispetto a relazioni in cui non c’è stata questa vicinanza?
Se hai voglia di raccontarmi la tua esperienza puoi inviare una mail.

Se vuoi venire a trovarmi contattami.

Grazie e ciao.

Cristina

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