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Tra i disturbi più diffusi oggi ci sono quelli di ansia e depressione.

Si è soliti racchiudere queste patologie sotto il nome comune di “esaurimento nervoso”, patologia non contemplata nel DSM (la bibbia di noi del settore che contiene l’elenco di tutti i disturbi), ma che rende l’idea (esaurimento inteso come prosciugamento, essere vicini alla fine) ed esprime il concetto comune di quello che chi è del settore identifica come appunto ansia e depressione.

Spesso le due patologie sono associate, ma non è sempre necessariamente così. Esistono persone solo ansiose ed altre solo depresse.

Sintomi dell’ansia:

(energia libera direbbe il mio terapeuta!)…cerchiamo quindi di incanalare questa energia invece di riversarla sul passato o sulle preoccupazioni per il futuro.

Disturbi del sonno (più frequenti risvegli mattutini precoci con difficoltà nel riaddormentamento), agitazione, tachicardia, disturbi dell’appetito (troppa fame o assenza di fame), difficoltà a concentrarsi su una cosa, disturbi dell’attenzione,.iperattività, disturbi digestivi o dell’appetito (molta fame o mancanza di appetito, dimagrimento eccessivo, coliti)

Cause, rimedi, cure:

le cause possono essere molteplici: problemi sul lavoro, problemi relazionali, problemi economici, a volte più di un problema o il soggetto nemmeno riesce ad identificare quale sia la difficoltà.

Rimedi: se forte può portare attacchi di panico, può essere utile in questo caso rivolgersi ad uno psicologo ed eventualmente se diventa invalidante per una normale vita quotidiana può essere necessario l’uso di tecniche di rilassamento, come ad esempio il training autogeno.

È utile farsi aiutare da uno specialista quando l’ansia non passa ed occorre capire quali siano i motivi reali, spesso è solo un campanello d’allarme di altro.

La depressione:

Si tratta di uno di disturbi dell’umore.

Sintomi: la si riconosce perché chi ne è affetto perde quasi la voglia di vivere, nei casi più gravi si fatica anche ad uscire dal letto la mattina e ad affrontare la giornata. Si perdono le motivazioni, gli interessi, l’entusiasmo per fare cose che ci sono sempre piaciute, a volte non si ha voglia di parlare, non si ride più, non si scherza e non si reagisce alle battute e alle gioie altrui, non si ha voglia di programmare il proprio futuro, mancano stimoli per andare avanti. Possono subentrare disturbi del sonno (ipersonnia o insonnia).

Quando compaiono più sintomi insieme e vanno avanti dal più di due settimane parliamo di depressione maggiore. La depressione se non curata o mal curata può diventare cronica.

Cause, rimedi, cura:

le cause ancora una volta possono essere molteplici: problemi di lavoro, malattie importanti, problemi di coppia o nelle relazioni famigliari, lutti recenti o non/mal elaborati, problemi economici, problemi di studio (una bocciatura), o più cause insieme.

Risultano efficaci i colloqui psicologici che inducono a “far uscire” le cose che spesso resterebbero altrimenti ben custodite e non elaborate; efficaci sono anche le psicoterapie cognitivo comportamentali che lavorano sui pensieri e gli atteggiamenti.

Efficaci anche sempre le tecniche di rilassamento come il training autogeno.

Ansia e depressione sono spesso “trasversali” ad altri disturbi (di personalità ad es. o dell’umore) e inducono nei casi più gravi il soggetto a cercare aiuto. Sovente ci si rivolge allo specialista per uno di questi motivi e poi ci si accorge che il disturbo passa in secondo piano perché si affronta la reale motivazione che sta dietro a questi campanelli di allarme che sono solo la punta di un iceberg.

 

Scrivimi: nei miei articoli, in modo anonimo, coglierò spunti anche da chi si vorrà confrontare e mi invierà delle considerazioni per e mail.
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Cristina

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