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il tradimento nella relazione di coppia

In questi giorni mi sono imbattuta in questa frase:

Il tradimento si trova sulla nostra strada, e non solo per annientarci: se il tradimento destabilizza, è perché qualcosa si ricrei” (Aldo Carotenuto).

Che cosa è il tradimento e perché fa così male?

Il tradimento è un venir meno ad un patto, ad una alleanza implicita o esplicita che si era creata tra due persone. Essere traditi è così doloroso perché viene colpita la fiducia che la persona aveva posto nel partner, crollano le certezze sulle quali avevamo riposto delle aspettative.

Perché si tradisce?

Si può tradire per molti motivi:

  • mancanza di qualcosa nel rapporto, a volte non si ha il coraggio di chiedere e di manifestare i propri bisogni per paura di ricevere un rifiuto o essere giudicati (frequente è la mancanza di una sessualità soddisfacente)

  • stanchezza, noia, assenza di stimoli nuovi, curiosità di sperimentare qualcosa di diverso e di sperimentarsi in situazioni differenti, magari non si riesce ad introdurre le novità nel rapporto di sempre e si cercano all’esterno

  • ricerca di conferme, a volte le persone un po’ insicure sentono il bisogno di essere continuamente confermate da persone che le fanno sentire interessanti, al centro dell’attenzione ed è quello che succede in un nuovo rapporto. Passata questa fase vanno alla ricerca di nuove conferme

  • disinteresse verso una situazione di impegno se la storia stava diventando troppo “seria”

  • volontà di prendersi “il meglio” dalle persone. Ad esempio l’affetto, la comprensione e l’ascolto dai compagni ufficiali che ci conoscono bene e ci sono sempre e la passione e la giocosità da persone estranee alla coppia.

Possono coesistere anche più motivi insieme, anzi spesso non è una sola cosa a portare al tradimento.

Cosa ci porta a fare il tradimento e con che conseguenze?

  • Ci fa sentire inadeguati, poco accettati, ma ci porta anche a metterci in discussione, a rivalutare i nostri atteggiamenti

  • innesca soprattutto all’inizio sentimenti tristezza, ma anche di vendetta e odio

  • porta a una mancanza di fiducia generalizzata verso la coppia, l’amore e le persone di sesso opposto.

Cosa possiamo fare?

Inizialmente è normale chiuderci nel nostro dolore, sentirci disperati, svuotati, arrabbiati col mondo, derubati di qualcosa che percepivamo come “nostro”, sentirci insicuri sul futuro e dubbiosi sull’investimento emotivo che avevamo fatto nell’altra persona.

Di fronte al tradimento di un compagno/a possiamo decidere di riflettere però su alcune cose:

  • constatare che la coppia era in crisi già prima del tradimento e decidere di assumere ognuno le proprie responsabilità per le motivazioni che hanno portato a tradire;

  • decidere se vogliamo affrontare questo momento così difficile e delicato e se siamo in grado di andare oltre. Non è una cosa semplice, non siamo obbligati, è un grosso e lungo lavoro di ricostruzione, messa in discussione, capacità di ascolto e di trovare compromessi. E’ un lavoro su noi stessi e sulla coppia che può portare ad una grossa evoluzione, ma se non siamo in grado di affrontarlo può anche tenerci fermi in una situazione che ci fa stare molto male e ferma la nostra vita senza possibilità di evolverci ed aprirci a nuove opportunità.

  • possiamo decidere di chiudere l’esperienza di coppia e investire sulla ricostruzione di noi stessi. La frase iniziale diceva se il tradimento destabilizza è perché qualcosa si ricrei, possiamo ricreare una nuova coppia o una nuova versione di noi. Come? Lavorando sulla nostra autostima, tralasciando i paragoni con i possibili amanti, rimettendoci in gioco giorno dopo giorno perché non possiamo chiuderci al mondo perché qualcuno ha tradito la nostra fiducia.

Il tradimento se ci pensiamo è un’esperienza che ci insegue sin dalla nascita, ci tradiscono la mamma o il papà quando scopriamo che hanno rapporti sessuali con l’altro genitore, ci tradisce un po’ l’amica del cuore quando ha un fidanzato; il fidanzato quando esce con gli amici e scopriamo non ci dice proprio tutto.

Ogni rapporto in cui investiamo è soggetto alla possibilità di tradimento, sta nel gioco delle cose, fa parte della natura stessa dei rapporti umani. Il rischio di essere delusi è in ogni esperienza in cui decidiamo di entrare, ma non rende l’esperienza meno degna di essere vissuta quando ne beneficiamo.

Cosa ne pensi? Puoi lasciare un commento qui o contattarmi per un incontro. A presto!

Cristina

1 Comment

  1. Renzo ha detto:

    Ok ma come si ricostruisce un rapporto dopo il tradimento? O il tradimento lascia segni indelebili? Io credo che il tradimento sia come una crepa sul muro. O rifai il muro oppure il segno rimane per sempre, anche se lo ricoprì con la pittura o il colore.

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