area di intervento

Di cosa mi occupo
nello specifico?

- Problemi conseguenti a disturbi dell’attaccamento
- Problemi relazionali (di coppia e famigliari)
- Lutti, accompagnamento al fine vita
- Dipendenza affettiva
- Narcisismo
- Problemi legati all’autostima
- Ansia e sindromi depressive.
- Operatrice di training autogeno con diploma conseguito presso "Progetto Divnire - Unita" del prof. Luciano Palladino.


Mi rivolgo a chiunque sia giunto ad un punto della sua vita in cui le risposte degli amici, le uscite per non pensarci, il “goditi la vita che non ne vale la pena”, non bastino più… Tutto aiuta e tutto può servire a farci stare meglio, ma a volte il disagio è tale che si senta la necessità di occuparsene davvero in un modo nuovo: serve osservare le cose da un’altra prospettiva, vedere oltre la superficie, avere il coraggio di guardare più a fondo.
Le nostre risposte a volte non sono più sufficienti, non ci bastano; mi propongo a chi abbia deciso, a qualunque età, di darsi una nuova possibilità, di essere aiutato a cercare nuove risorse o riscoprire le proprie dimenticate o di cui non ci si fida più.

Lavoro con gli adulti e mi occupo di tutte
le tematiche sopra elencate.

Non sono termini sconosciuti, sono problemi di cui si parla comunemente con amici e conoscenti o se ne sente discutere alla televisione, in internet o si leggono sui giornali…, ma quale persona si rivolge a uno psicologo scegliendo in base all’elenco delle patologie trattate? Credo pochi, non è quello a fare la differenza. La maggior parte di noi non conosce la diversità tra un disturbo e l’altro, e poco importa conoscerla. Molti parlano di “esaurimento nervoso”, racchiudendo in questo termine un insieme di disturbi nemmeno troppo identificati: dottore mi sento nervoso, fatico a dormire, mi preoccupo per tutto, non riesco a trovare nuovi stimoli o c’è più nulla che mi appassioni e mi renda allegro… non mi starà venendo un esaurimento?

Al paziente non importa molto che nome darà lo psicologo ai suoi sintomi, in che categoria sarà “incasellato”, al paziente interessa che chi è dall’altra parte capisca come si sta sentendo e aiuti a trovare nuovi significati e ritrovare il benessere. Quando si sceglie di andare uno psicologo, presupposto fondamentale per un buon intervento è che scatti qualcosa che ci faccia sentire “capiti”, che si percepisca che chi è di là senta quello che il paziente sta provando, il malessere che è entrato nella sua vita.

I problemi di relazione all’interno del nucleo famigliare sono da sempre oggetto di studio da parte mia, e motivo di grande interesse. Considero questo tema un po’ il mio “pezzo forte”, unitamente ai problemi di attaccamento infantili, oggetto di approfondimento in occasione della mia tesi di laurea specialistica.


Psicologia dell'attacamento

Problemi conseguenti
a disturbi dell’attaccamento

problemi di coppia_psicologa Cristina Costanzi

Problemi
relazionali
(coppia e famigliari)

ansia e depressione_psicologa Cristina Costanzi

Problemi
ansia e sindromi depressive.